noolyta's world

the secret everyday life of a struggling independent director

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Intervista su Il Giorno di domenica 7 ottobre


Ciao a tutti,
scusate se in questo periodo non riesco ad aggiornare il blog come vorrei, (eh lo so, una nazione di follower che si dispera dalla mancanza di notizie della sottoscritta, me ne rendo conto!) ma è un periodo davvero abbastanza preso con un po’ di cose.
Prima di tutto ci metto il tempo da casalinga disperata e aspirante carpentiere visto che i lavori per il  trasferimento in una casa nuova occupano buona parte della mia giornata, o meglio serata, visto che ormai mi trovo a lavorare con pennelli, vernici, manopole, seghetti, viti, sverniciatori e stucchi alle ore più improbabili della giornata ma si sa, perchè mettersi alle 23:00 a guardare un buon film sul divano quando hai una porta a vetri da smerigliare e le antine della cucina da verniciare?

In secondo luogo, nel resto del tempo libero che (non) ho, continuo a cercare di organizzare, con l’aiuto delle altre ragazze che fanno parte della troupe, la pre-produzione del nostro primo lungometraggio. Ormai lo conoscete, si tratta di Honey Paradise, il film che stiamo cercare di realizzare con l’aiuto di tutti attraverso la formula della produzione dal basso.
A questo proposito ne approfitto per allegarvi un articolo con un’intervista rilasciata a Il Giorno di ieri in cui c’è una pagina dedicata al nostro progetto.
Spero che vi piaccia e ce magari anche qualcuno di voi possa essere interessato a darci una mano a realizzarlo!

 

Vi lascio anche l’indirizzo del blog ufficiale del fil se voleste seguirci:
http://honeyparadise.wordpress.com

Alla prossima!

 

 

 

 

 

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Honey Paradise su Produzioni dal basso


Ciao a tutti,
eccoci arrivati ad una delle fasi più importanti per il il nostro film, quella cioè della presentazione sul sito www.produzionidalbasso.com
(cercate “Honey Paradise” in alto alla pagina nella casella “cerca un progetto”)

Questo sito si pone come piattaforma di crowdfunding, ovvero di produzione collettiva, ognuno in pratica può diventare un micro produttore e partecipare attivamente alla realizzazione di un progetto acquistando una o più quote a seconda della propria volontà e dell’interesse.
Questo è il nostro link in cui abbiamo riassunto tutto anche se chi di voi già ci segue sa di cosa si tratta. Ci sono sia la trama che la spiegazione della prenotazione delle quote.
http://www.produzionidalbasso.com/pdb_1255.html

E questa è la foto di copertina del progetto che troverete nella pagina del sito.

Ovvio dire che l’aiuto di ognuno di voi per noi è fondamentale. Come potrete immaginare la produzione di un film è una tra le cose più costose quindi speriamo che possiate prendere a cuore il nostro progetto ed aiutarci come potete, anche facendo un passaparola tra chi conoscete (amici, aziende, esercizi vari, facebook, twitter,…).
Non mancheremo ovviamente di tenervi aggiornati su come procede il tutto anche per quanto riguarda i fondi raccolti man mano (sempre su questo blog, iscrivetevi in modo da rimanere sempre aggiornati) e soprattutto se saremo riuscite a raggiungere il nostro scopo, cioè riuscire a far vedere la luce a questo nostro piccolo film.

Intanto vi ringrazio e spero di trovarvi numerosi e che possaite partecipare anche attivamente alla produzione del film.

A presto!

Parola d’ordine per il 2011: ordine!


AAA Consigli per la scrittura cercasi.

Come da tendenza del periodo il primo post dell’anno mi sembra che, leggiucchiando qua e là, si debba dedicare ai buoni propositi.
Ho spesso cercato di evitare di entrare in questo tunnel che ogni volta non fa che riservarmi fallimenti e dimenticanze ma la connotazione vagamente tendente all’entropia che il mio stato ha cominciato preoccupantemente ad assumere negli ultimi mesi mi ha costretta a cercare quantomeno di mettere un po’ d’ordine nei vari progetti e scadenze.

Inutile dire che il numero di liste delle cose da fare per questo 2011 è, come sempre, inversamente proporzionale a quanto riuscirò effettivamente a realizzare ma intanto, complice lo slancio iniziale (che di solito si esaurisce mediamente entro la fine di gennaio) e le solite frasi del tipo “Ah, quest’anno faccio sul serio” “Stavolta lo finisco” “Adesso me lo segno così non me lo dimentico” e così via, mi sono data a quello che è il mio sport preferito, ovvero la compilazione ossessivo-compulsiva di liste e tabelle.
Ormai sono arrivata ad un livello tale per cui i miei file excel sono catalogati per categoria, per priorità, per scadenza…praticamente impiego più tempo a fare tabelle e grafici che a completare le azioni di suddetti elenchi.
Inutile dire che, orgogliosamente sopraffatta dalla mia inconcludenza,in passato ho anche provato con 12 mesi “no liste”.
Ovviamente il risultato non è cambiato (ma dai?), quindi perchè non ritornare alle solite, care, confortanti, improduttive abitudini? Almeno possiamo avere l’illusione di stare facendo qualcosa di utile.

Quindi, bando alle chiacchiere, veniamo al dunque.
Il proposito principe e fino ad ora più difficile da realizzare è solo uno: scrivere!
E’ possibile riuscire a farlo con continuità e a non rimandare oltre la montagna di appunti, bozze, annotazioni e scritti vari che si accumulano senza rigor di logica in ogni angolo?
Come fare ad accendere il computer e mettersi a lavorare invece di continuare a navigare in internet e ripetersi “Controllo solo la posta e poi lavoro”?

Premettendo che secondo me i consigli per scrivere dovrebbero essere trattati in apposite rubriche ed elargiti almeno con la stessa facilità con cui si danno consigli per chi è a dieta e per chi vuole smettere di fumare (ne ho letti e provati davvero di incredibili), una delle uniche cose che ho provato ad impormi è stata quella di costringermi a scrivere tutti i giorni, magari anche poche righe ma sempre. Poi quando sono arrivata a considerare il rinominare file e salvarli con nome un’operazione di scrittura ho capito che forse la cosa non stava funzionando granchè.

Visto quindi che sono sicura che ci sono tante altre menti disordinate là fuori che come me cercano di trovare un vago equilibrio tra quelle dimensioni parallele che dovrebbero invece interagire armoniosamente, chiunque abbia foglietti con appunti vari sparsi ovunque, oppure almeno una decina di cartelle “temporanei” dove salvare di volta in volta file che sono ormai diventati matasse di cui non si trova più il bandolo, chiunque si porti netbook e affini su treni, tram e pub con l’intento di riuscire a scrivere con l’ispirazione data dalla città che si muove intorno, ebbene, quali sono i vostri trucchi e consigli per scrivere con continuità?
(Ovviamente nello specifico è la scrittura ma vale per qualunque cosa!)
Inutile ribadire che ogni consiglio è caldamente apprezzato!

Intanto un augurio di un buonissimo, fruttuosissimo e produttivissimo 2011 a tutti voi!